Festa dei Santi Pietro e Paolo

Una nuova tradizione per la festa dei Santi Pietro e Paolo

Le acque del laghetto dell’EUR si sono trasformate, per una sera, in un luogo di fede e di preghiera. Il 29 giugno, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e della Chiesa universale, tre dragon boat e alcune canoe hanno accompagnato la Croce e le statue dei due Apostoli verso la Basilica, dando vita a una celebrazione di straordinaria intensità spirituale che potrebbe segnare l’inizio di una nuova tradizione per il quartiere e, auspicabilmente, per l’intera città.

Alle ore 18.30 tre dragon boat e alcune canoe hanno attraversato il laghetto dell’EUR trasportando la Croce e le statue dei due Apostoli. Gli equipaggi erano composti dalle “Donne in Rosa”, l’associazione di donne operate di tumore al seno che, attraverso la pratica del dragon boat, promuove la riabilitazione, la solidarietà e la cultura della prevenzione. A guidare una delle imbarcazioni erano il parroco, padre Luca Atzeni, insieme al vescovo monsignor Andrea Carlevale; su un’altra si trovava il cappellano della Città Militare della Cecchignola, don Rino De Paola, realtà presente nel territorio del quartiere.

Le imbarcazioni hanno raggiunto il ponticello in legno di viale della Tecnica, dove numerosi fedeli e cittadini si erano radunati insieme alle autorità civili e militari e a una nutrita presenza delle forze dell’ordine. Qui si è svolto un intenso momento di preghiera, culminato con la benedizione impartita dal vescovo direttamente dal dragon boat. A rendere ancora più emozionante la cerimonia è stata una pioggia di petali di fiori lanciati dalle imbarcazioni, segno di festa, gioia e devozione.

Al termine della preghiera le statue sono state portate a terra e ha preso avvio una partecipata processione che, risalendo la monumentale scalinata, ha raggiunto la Basilica.

In Basilica è stata quindi celebrata la Santa Messa solenne, presieduta da monsignor Andrea Carlevale e concelebrata da numerosi sacerdoti e religiosi, tra i quali il Ministro provinciale dei francescani frati minori conventuali, padre Francesco Lenti.

L’iniziativa, fortemente voluta e ideata dal parroco padre Luca Atzeni, nasce dal desiderio di donare al quartiere EUR una tradizione capace di coniugare fede, bellezza e partecipazione popolare. La processione sul laghetto e il successivo pellegrinaggio verso la Basilica rappresentano un gesto semplice ma ricco di significato, che richiama la missione evangelizzatrice dei santi Pietro e Paolo e invita a riscoprire il valore delle autentiche devozioni popolari.

La processione dei Santi Pietro e Paolo vuole inoltre restituire al quartiere EUR una manifestazione pubblica della fede che diventi un appuntamento atteso e condiviso, capace di coinvolgere l’intera comunità. È l’espressione di una Chiesa che esce incontro alle persone, attraversa i luoghi della vita quotidiana e rende visibile il Vangelo anche attraverso la bellezza dei suoi segni e delle sue tradizioni.

In un tempo in cui si avverte il bisogno di ritrovare l’essenzialità del Vangelo, questa iniziativa si inserisce pienamente nello spirito della tradizione francescana: una fede vissuta con semplicità, vicina alle persone e capace di parlare al cuore attraverso segni concreti di comunione, fraternità e speranza. L’auspicio è che questa prima edizione segni davvero l’inizio di una tradizione destinata a crescere nel tempo, diventando un momento identitario per la Basilica dei Santi Pietro e Paolo e per tutto il quartiere EUR.