Solenne celebrazione per San Francesco d’Assisi: fede, comunità e istituzioni unite nel segno della pace
Una basilica gremita e un’atmosfera di profonda commozione hanno fatto da cornice, nella giornata odierna, alle celebrazioni solenni in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. La funzione liturgica ha visto una straordinaria partecipazione di fedeli, famiglie e numerose autorità civili e militari, raccolti insieme per rinnovare un appuntamento identitario e di grande valore spirituale.
Il momento centrale e più suggestivo del rito è stato il tradizionale gesto dell’offerta dell’olio per la lampada votiva che arde dinanzi all’immagine del Santo, compiuto dalla Presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo. Un atto simbolico che rinsalda il legame tra la cittadinanza, le istituzioni di prossimità e il messaggio universale di fraternità e tutela del creato lasciato dal Poverello d’Assisi.
Ampio e qualificato il parterre istituzionale presente alla cerimonia: tra i banchi hanno preso posto il Prefetto Carmen Perrotta, il Vicepresidente Augusto Gregori, l’onorevole Lorenzo Cesa, il Presidente di S.p.A. Claudio Carserà e diversi rappresentanti del tessuto civile ed economico locale. Particolarmente significativa la presenza dell’Arma dei Carabinieri, intervenuta con i vertici del comando territoriale; a rendere omaggio al Santo è stato inoltre schierato il solenne picchetto d’onore in uniforme, a testimonianza del prestigio e del rispetto riservati alla ricorrenza.
A rendere la celebrazione viva e toccante è stata l’animazione liturgica, curata congiuntamente dalla corale parrocchiale e dall’intera comunità scolastica dell’istituto San Francesco. Le voci limpide dei bambini, capaci di scaldare l’intera assemblea, hanno accompagnato i passaggi più intensi della liturgia, regalando a tutti i presenti momenti di genuina emozione e raccoglimento.
La cerimonia si è conclusa con un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile una giornata così partecipata e riuscita: dai celebranti alle forze dell’ordine, dal personale scolastico ai giovani coristi, fino a ogni singolo cittadino intervenuto a testimoniare una devozione viva e profondamente condivisa.








