Pellegrinaggio – San Francesco a Roma – 26 settembre 26

Sui Passi di San Francesco a Roma
​Cronaca di una giornata di fede, storia e fraternità tra le meraviglie dell’Urbe
​Oggi abbiamo percorso le strade di Roma non come semplici viandanti, ma come pellegrini guidati dalla viva testimonianza del Poverello d’Assisi. Un itinerario denso di grazia, arte e ascolto che ci ha fatto riscoprire la presenza feconda di Francesco nel cuore della città eterna.
​Il Cammino e le Tappe
​La nostra giornata ha avuto inizio ai piedi della monumentale statua di San Francesco a Piazza San Giovanni in Laterano: un richiamo potente allo storico incontro del Santo con Papa Innocenzo III per l’approvazione della Regola. Subito dopo, varcare la soglia del magnifico chiostro lateranense ci ha donato un’oasi di pace e armonia cosmica, autentico riflesso del Cantico delle Creature tra le colonnine binate e l’arte cosmatesca.

Dopo la sosta al presidio di Santa Maria, abbiamo volto lo sguardo dall’ombra del Colle Oppio verso la Torretta del Circo Massimo (la torre dei Frangipane). Qui è risuonata viva la memoria di Fra’ Jacopa dei Settesoli, la nobildonna romana carissima a Francesco. Proprio davanti alla Moletta abbiamo vissuto un gesto di profonda dolcezza fraterna: in ricordo di lei e dell’antico affetto per il Santo, a ciascuno è stato donato un sacchetto con i tradizionali mostaccioli, preparati con immenso amore e generosità da una nostra cara parrocchiana.
​La salita all’Aventino verso la solennità di Santa Sabina ci ha condotti infine alla pace incantata del Giardino degli Aranci. Qui, pur con la stanchezza dei tanti chilometri percorsi a piedi, la fatica si è sciolta nella contemplazione: affacciati sulla distesa dei tetti di Roma abbiamo condiviso una profonda e ricca meditazione su San Francesco a Ripa, casa romana del Santo, suggellando in preghiera l’intero pellegrinaggio.

A rendere indimenticabile questo cammino è stata la guida appassionata di Don Andrea Lonardo. Con straordinaria maestria, accuratezza storica e calore, ha saputo intrecciare la storia dell’Urbe con la freschezza delle Fonti Francescane e l’annuncio sempre vivo del Vangelo. Le sue meditazioni e spiegazioni hanno donato luce e respiro a ogni sosta, trasformando la fatica del passo in autentico nutrimento per l’anima.

Un ringraziamento affettuoso e sincero va a tutta la comunità dei frati per la vicinanza spirituale, e in special modo a Padre Luca, il cui impegno e cura hanno reso possibile questa bellissima esperienza di fede, cultura e condivisione. Un grazie di cuore anche alla generosissima parrocchiana per il dono squisito dei mostaccioli: un tocco di autentica carità francescana che ha reso il cammino ancora più dolce e fraterno.



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