
Sui Passi di San Francesco a Roma
Cronaca di una giornata di fede, storia e fraternità tra le meraviglie dell’Urbe
Oggi abbiamo percorso le strade di Roma non come semplici viandanti, ma come pellegrini guidati dalla viva testimonianza del Poverello d’Assisi. Un itinerario denso di grazia, arte e ascolto che ci ha fatto riscoprire la presenza feconda di Francesco nel cuore della città eterna.
Il Cammino e le Tappe
La nostra giornata ha avuto inizio ai piedi della monumentale statua di San Francesco a Piazza San Giovanni in Laterano: un richiamo potente allo storico incontro del Santo con Papa Innocenzo III per l’approvazione della Regola. Subito dopo, varcare la soglia del magnifico chiostro lateranense ci ha donato un’oasi di pace e armonia cosmica, autentico riflesso del Cantico delle Creature tra le colonnine binate e l’arte cosmatesca.

Dopo la sosta al presidio di Santa Maria, abbiamo volto lo sguardo dall’ombra del Colle Oppio verso la Torretta del Circo Massimo (la torre dei Frangipane). Qui è risuonata viva la memoria di Fra’ Jacopa dei Settesoli, la nobildonna romana carissima a Francesco. Proprio davanti alla Moletta abbiamo vissuto un gesto di profonda dolcezza fraterna: in ricordo di lei e dell’antico affetto per il Santo, a ciascuno è stato donato un sacchetto con i tradizionali mostaccioli, preparati con immenso amore e generosità da una nostra cara parrocchiana.
La salita all’Aventino verso la solennità di Santa Sabina ci ha condotti infine alla pace incantata del Giardino degli Aranci. Qui, pur con la stanchezza dei tanti chilometri percorsi a piedi, la fatica si è sciolta nella contemplazione: affacciati sulla distesa dei tetti di Roma abbiamo condiviso una profonda e ricca meditazione su San Francesco a Ripa, casa romana del Santo, suggellando in preghiera l’intero pellegrinaggio.

A rendere indimenticabile questo cammino è stata la guida appassionata di Don Andrea Lonardo. Con straordinaria maestria, accuratezza storica e calore, ha saputo intrecciare la storia dell’Urbe con la freschezza delle Fonti Francescane e l’annuncio sempre vivo del Vangelo. Le sue meditazioni e spiegazioni hanno donato luce e respiro a ogni sosta, trasformando la fatica del passo in autentico nutrimento per l’anima.
Un ringraziamento affettuoso e sincero va a tutta la comunità dei frati per la vicinanza spirituale, e in special modo a Padre Luca, il cui impegno e cura hanno reso possibile questa bellissima esperienza di fede, cultura e condivisione. Un grazie di cuore anche alla generosissima parrocchiana per il dono squisito dei mostaccioli: un tocco di autentica carità francescana che ha reso il cammino ancora più dolce e fraterno.







